• PROGETTO COFINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA
  • FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE
  • P.I.C. INTERREG IIIA ITALIA-AUSTRIA 2000-2006
  • MISURA 2.2 COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA
    NEL SETTORE DEL TURISMO
  • website gestito da:
  • GRUPPO STORICO FRIULI COLLINARE
  • MUSEO GRANDE GUERRA RAGOGNA

Il sito Ŕ in fase di aggiornamento; la nuova versione sarÓ disponibile a breve

Presentazione

Prefazione

Questo sito internet è stato realizzato nell'ambito del Progetto Interreg III/A Italia-Austria “I luoghi della Grande Guerra nel Friuli Collinare”, promosso dal Comune di Ragogna per far conoscere una pagina di storia dimenticata, che ha visto il Monte di Ragogna ed il Fiume Tagliamento quali teatri di battaglia nell'ottobre-novembre 1917, quando, in seguito alla celebre “Battaglia di Caporetto”, l'esercito italiano dovette ritirarsi dal fronte dell'Isonzo-Carnia alla linea del Monte Grappa - Fiume Piave.
Questo sito web descrive le risorse storico-culturali e turistiche rese fruibili dal citato progetto, di cui la prima fase si è chiusa nel dicembre 2007, mentre la fase integrativa (ottenuta grazie al riconosciuto risultato della progettualità iniziale) è stata ultimata a dicembre 2008.
Dal 2008 ad oggi, il sito è sempre aggiornato con gli ulteriori ampliamenti del Museo e del parco tematico effettuati dal Comune di Ragogna (spesso in sinergia con Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Udine e Comunità Collinare del Friuli), oltre che con le tante iniziative culturali promosse quasi mensilmente dal Gruppo Storico Friuli Collinare-Museo della Grande Guerra di Ragogna.
Quest'Associazione gestisce, in convenzione col Comune di Ragogna, il Museo, la sentieristica storica, il presente website e tutto lo sviluppo del progetto "I luoghi della Grande Guerra nel Friuli Collinare".
Le risorse così costituite sono interamente a disposizione dei visitatori, i quali a Ragogna e dintorni potranno non solo osservare i siti storici ma altresì ammirare un ambiente naturale unico per bellezza e integrità. Sono circa 20 i km di sentieri della Grande Guerra, facili e costantemente mantenuti in ordine, che si possono percorrere nello splendido circondario di Ragogna!
Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante progetto, a cominciare dal partner austriaco, il Museo di Mauthen, ed i partner italiani, la Comunità Montana dell'Agordino, l'AIAT Udinese, i Comuni di San Daniele del Friuli e di Forgaria nel Friuli. Ringrazio inoltre, in quanto finanziatori del progetto, la Regione Friuli Venezia Giulia, lo Stato Italiano e la Comunità Europea.
Sono certo che il visitatore, sia italiano che straniero (il sito è realizzato in lingua italiana, inglese e tedesca), troverà Ragogna ed i partner San Daniele e Forgaria interessanti dal punto di vista storico e paesaggistico, oltre che gastronomico.
Le escursioni sul Monte di Ragogna poi, seguendo gli itinerari lungo i sentieri della Grande Guerra che proseguono anche in territorio sandanielese, di Forgaria e di Pinzano, offrono una splendida occasione per abbracciare paesaggi mozzafiato e respirare a pieni polmoni l'aria pura e fresca dei nostri luoghi.
Buona visita e buon soggiorno.

Mirco Daffarra
Sindaco di Ragogna

Introduzione

Le aree circostanti Ragogna, San Daniele del Friuli e Forgaria nel Friuli, si rivelano giustamente rinomate per le peculiarità naturalistiche, paesaggistiche, gastronomiche e culturali.
Pochi, almeno sino a qualche tempo fa, erano consapevoli che le terre “dei castelli e del prosciutto” fossero uno dei più significativi scacchieri della Grande Guerra: durante i primi decenni del '900, fulcro dell'imponente piazzaforte friulana; tra il 1916 ed il 1917, caposaldo della linea arretrata del Tagliamento; nell'autunno 1917, teatro di una decisiva battaglia di retroguardia in quella che fu l'immediata riscossa post Caporetto, rivelatasi essenziale ai fini della riorganizzazione italiana sul fronte Monte Grappa - Fiume Piave e quindi delle sorti belliche generali; nel tempo dell'occupazione imperiale del Friuli, campo trincerato austro-ungarico sino alla vittoria finale conseguita dal Regno d'Italia nel novembre 1918.
Di tale tragica e straordinaria esperienza, il territorio raccoglie tuttora numerose vestigia. Trincee, fortilizi, mulattiere, graffiti... che, come altre tipologie di documentazione d'epoca, rappresentano un patrimonio storico irrinunciabile. Patrimonio “vivo”, essendo immerso nella natura, in un contesto paesaggistico di per sè sufficiente a soddisfare il turista più esigente.
Il Progetto Interreg III/A “I luoghi della Grande Guerra nel Friuli Collinare” e le manifestazioni che ne costituiscono lo sviluppo intendono valorizzare e promuovere le vestigia, la memoria, le potenzialità turistiche di quel campo di battaglia, mediante l'attivazione di questo sito web, ma sopratutto grazie agli articolati sentieri storici dotati di cartellonistica tematica ad hoc), al Museo della Grande Guerra con l'annessa sala conferenze, al programma di visite guidate, ad operazioni editoriali e culturali di vario genere. Tutto ciò per permettere agli utenti, che in ultima analisi siamo noi cittadini, di apprezzare un comprensorio intriso di storia, fascino, valori e bellezza.
In conclusione, perchè visitare la realtà qui illustrata? Senza dubbio, per percorrere degl'interessanti, facili itinerari escursionistici pensati anche per scolaresche, gruppi e comitive; ma anche per rielaborare un conflitto passato in chiave di amicizia e collaborazione tra popoli europei, per avvertire memorie talvolta dimenticate, per visionare dei siti militari particolari e, agli occhi degli appassionati, attraenti. Inoltre, e qui mi rivolgo ai ricercatori e "agli addetti ai lavori", per approfondire le proprie indagini storiche.
Ma il vero motivo per cui mi sento di raccomandare senza dubbi, ad ognuno di voi, un'uscita dedicata ai luoghi della Grande Guerra nel Friuli Collinare è la suggestione che questi luoghi mi donano ogni volta che li percorro e li visito. Recatevi al Museo della Grande Guerra di Ragogna, sul Monte di Ragogna, sulle Rive sul Tagliamento, sull'Isolotto del Clapat, sul Monte Prat, sul Colle di San Daniele, sul Monte Cuar, alla Stretta e sui Colli di Pinzano: vi assicuro che difficilmente ne rimarrete delusi!

Dr. Marco Pascoli
Responsabile storico del progetto "I luoghi della Grande Guerra nel Friuli Collinare"




I testi e le foto riprodotti sul sito sono del dr. Marco Pascoli, salva diversa indicazione.